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A cura del Dott. Elia Pizzoli.

Il logopedista deve partecipare alla formazione del cantante, per introdurre il collegamento tra voce e corpo che risiede nelle funzioni muscolari.

Deve intervenire per poter assicurare al cantante una formazione più completa, e che gli conferisca i mezzi teorici, fisici, pratici e la consapevolezza per mantenere una salute vocale duratura nel tempo, anche considerato il fatto che chi studia canto per ottenere una laurea o un diploma paga la struttura formativa, e ha diritto a una formazione che gli consenta di imparare a gestire e mantenere il proprio strumento visto che si parla del proprio corpo.

Il logopedista deve intervenire inoltre per porre delle basi fisiologiche generali in un mondo ancora molto incerto e variegato, come è quello della didattica canora, conferendo all’allievo una cultura di base sull’anatomia e la fisiologia vocale per aumentare la consapevolezza interna e che gli permetta di distinguere un pessimo insegnante da un buon insegnante e di salvaguardare così la propria salute.

Deve inoltre conferire all’allievo le basi muscolo-funzionali e propriocettive per intraprendere nel miglior modo lo studio del canto secondo fisiologia e la consapevolezza corporea necessaria a poter velocizzare l’apprendimento della tecnica.

Altri compiti del logopedista sono:

  • Conferire all’allievo le funzionalità prassiche orali e linguali secondo il principio del minore dispendio muscolare per il miglior risultato e impostare l’articolazione fonemica fisiologica
  • Operare un lavoro di consapevolizzazione sulla voce parlata dell’allievo
  • Insegnare dizione e pronuncia inserendole nella produzione vocale (esclusa quella artistica) e in particolare impostare in modo efficace sia percettivo che produttivo il sistemo fonetico-fonologico italiano nei confronti di allievi stranieri
  • Diffondere linee guide di igiene vocale, alimentare in relazione alla voce e strategie
  • Praticare terapia riabilitativa offrendo il servizio entro la struttura stessa
  • Praticare attività di counseling, sia per emergenze vocali (consigliando tempestivamente la visita medica), sia per problematiche legate a performance, ambienti di performance, periodi concertistici, e varie ed eventuali
  • Impegnarsi nella divulgazione e informazione scientifica con seminari, eventi, ecc
  • Istituire una corsia preferenziale con un foniatra di riferimento
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    Le attività sopra citate svolte dal logopedista, si differenziano quindi in attività:

    Le lezioni teoriche si svolgono in gruppi ampi di persone, perché non richiedono condizioni particolari nel rapporto col logopedista. Le lezioni pratiche invece si svolgono singolarmente o in piccoli gruppi, perché serve un rapporto logopedista-allievo più intimo e finalizzato.

    Ovviamente, come avviene nei conservatori e nelle scuole di musica di alto livello, le lezioni sono sempre aperte a tutti gli studenti, come avviene per le lezioni di tecnica vocale in singolo, ma che tutti possono seguire da osservatori.

     

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