A parole nostre

0
0
0
s2smodern

Gli Articoli degli Associati di Servizi in Zona

Dott.ssa Beatrice Lazzeri

 

 

Durante queste settimane di Lockdown ho continuato a seguire tramite modalità online alcuni miei giovani pazienti; al contempo mi sono confrontata con colleghi ed ho letto diversi articoli.

Ero davvero interessata e focalizzata a cercare di comprendere come gli adolescenti stessero vivendo questa nuova e delicata fase della propria vita, che per loro si interseca con un periodo già caratterizzato da cambiamenti, ma anche da emozioni e sentimenti quali la paura, la volontà di emanciparsi, il bisogno di socialità, il disorientamento, che la quarantena può aver indubbiamente amplificato. Numerose sono state le osservazioni che ho fatto, ma sicuramente due sono le principali:

1. Gli adolescenti sono stati “dimenticati”: in nessun tg, nessun Decreto, nessuna norma ci si è soffermati sui bisogni dei ragazzi. Certo si è parlato della Scuola. Si è pensato a come Valutare gli studenti, a come evitare che “copiassero” durante i momenti di verifica fatti da casa, davanti a un pc o un tablet. Ma chi si è interrogato sull’impatto che può aver avuto una chiusura che inizialmente doveva essere momentanea, ma poi si è rivelata definitiva (per questo anno scolastico): cosa avranno provato i ragazzi e le ragazze che fino a fine febbraio si recavano a scuola, incontravano gli amici, i fidanzati, fantasticavano in merito alla gita di fine anno?

2. Gli adolescenti, proprio perché nativi del digitale, hanno saputo far fronte molto meglio di noi adulti alla massiccia e improvvisa introduzione delle modalità online nelle relazioni, così come nella scuola. Hanno messo in atto tutte le proprie competenze nell’adattarsi creativamente alla realtà; qualcuno di loro è stato capace di responsabilizzarsi enormemente, contribuendo al menage familiare cucinando, occupandosi dei fratelli minori o andando a fare la spesa per i nonni.

Detto tutto ciò, però, cosa possono fare i genitori per facilitare i ragazzi e non abbandonarli in questo periodo?

Su cosa è necessario porre maggiore attenzione?

Ricordiamoci che la Fase 2 è appena iniziata, ma nella vita degli adolescenti molte cose non cambieranno al momento: la scuola rimarrà chiusa, così come i locali o altri luoghi di aggregazione.

- L’uso dello smartphone, il tablet, i videogame e la tv streaming: certamente questi sono strumenti preziosi, a tratti indispensabili (si pensi alla didattica a distanza o alle chat con gli amici, che consentono di mantenere vive le relazioni sociali), ma è bene vigilare che non ne venga fatto un uso incontrollato. E ciò a che vedere con il tempo speso davanti allo schermo, ma anche con il tipo di attività. Se si seguono le lezioni online tenute dagli insegnanti, se ci si informa (cercando di fare attenzione alle fonti), se si utilizza per comunicare con gli amici o trascorrere una piacevole ora guardando un film o una serie tv, si può dire che sia un uso sensato e ragionato, per esempio. Ma se si abusa dello strumento per ore e ore, se si passa da una cosa all’altra senza meditare su nulla, senza formarsi un pensiero su niente, senza riuscire a staccarsene, senza riuscire a resistere al guardare una notifica o altro, potrebbe trattarsi di una forma di dipendenza. Qui sicuramente gioca un ruolo fondamentale la famiglia, che potrà concordare delle regole quali non utilizzare il cellulare al momento dei pasti, o quando si studia, e soprattutto cercare di far mantenere una routine sana, malgrado le giornate siano scandite diversamente.

- Veniamo così al secondo punto: il tempo. Per molti ragazzi in questa fase è facile che si siano stabilite abitudini come stare in chat o guadare serie tv fino a tarda notte. L’idea dei giovani è che dormiranno comunque, non importa in quale fase della giornata. E comunque, rimanere svegli fino a tardi, quando gli altri membri della famiglia stanno dormendo, restituisce loro anche quel senso di autonomia e libertà che è venuto a mancare con il lockdown. Anche in questo caso, i genitori hanno un ruolo fondamentale nel “vigilare” sulle abitudini dei propri figli.

La Fase 2 potrà essere la fase in cui piano piano si anticipa la sveglia mattutina, così come l’orario per andare a dormire, recuperando abitudini più sane e proficue.

- Parlavamo di libertà: certamente in molte famiglie, in questa fase, vi è stato un problema di gestione degli spazi.

Lo smart working e la didattica a distanza hanno portato ad una convivenza spesso faticosa da entrambe le parti. Va ricordato che per gli adolescenti avere dei momenti di solitudine è assolutamente necessario e salutare.

D’altra parte, non tutti hanno abitazioni molto spaziose o una camera ad uso esclusivo. Per questo motivo si potranno fare dei turni e stabilire, ad esempio, che durante i momenti dello studio il figlio più grande abbia a disposizione la cameretta, e magari il fratello o sorella minore sia intrattenuto dai genitori con qualche attività ludica.

- Non dimentichiamoci, infine, che gli adolescenti si trovano in quella complicata fase evolutiva, per cui hanno ancora necessità di essere guidati e sostenuti, ma anche responsabilizzati e facilitati nel proprio percorso di autonomia.

Certamente negli ultimi anni, la tendenza in Italia è quella di trattare in maniera infantile i teenagers, ma in realtà per loro è importante iniziare a prendersi delle responsabilità ed a toccare la realtà. Per questo, se da un lato gli adulti non possono riversare sui ragazzi le proprie angosce, dall’altro è giusto che parlino con loro in modo aperto e non eccessivamente edulcorato.

Purtroppo, l’emergenza Covid 19 porta inevitabilmente con sé i temi della caducità, del dolore, della morte.

Non neghiamo questi aspetti della vita, permettiamoci e permettiamo ai nostri figli di entrare in contatto anche con questa dimensione dolorosa dell’esistenza, che può però divenire sopportabile e assimilabile grazie al sostegno ed al filtro dell’adulto.

Ricordiamo che per i figli è sopportabile e superabile tutto ciò che lo è per i propri genitori. In questo modo la situazione attuale potrà divenire un’occasione di crescita per l’intera famiglia ed aprire ad un nuovo dialogo.

 

 

Dott.ssa Beatrice Lazzeri, psicologa psicoterapeuta lavora da 15 anni con preadolescenti, adolescenti, adulti e coppie.

 

Sei un professionista o lavori in una struttura che può essere interessata a fare parte del nostro network?

Compila il modulo e ti chiamiamo noi!

Campo obbligatorio

Campo obbligatorio

Indirizzo e-mail non valido

Campo obbligatorio

INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Informativa ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 13 e ss. del Regolamento UE n. 679/2016 del 27 aprile 2016, (General Data Protection Regulation - G.D.P.R.) "relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)" Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 13 del Regolamento UE n. 679/2016 vi informiamo di quanto segue. Attuando la procedura di registrazione ai nostri servizi, gli utenti comunicano volontariamente alla Associazione Culturale Servizi in Zona, Titolare del trattamento, i propri dati personali. I dati personali inviati saranno trattati nel rispetto dei principi di protezione dei dati personali stabiliti dal Regolamento UE n. 679/2016 e dalle altre norme vigenti in materia. Il conferimento dei dati è facoltativo. Tuttavia, il mancato conferimento dei dati ritenuti obbligatori (contrassegnati con il segno *) impedirà la corretta registrazione ai siti, nonché la possibilità di fruire dei servizi riservati agli utenti registrati. Titolare, Responsabile della Protezione dei dati e Responsabili del trattamento dei dati Il Titolare del trattamento è l'Associazione Culturale Servizi in Zona, in persona del suo Presidente p.t. con sede in Firenze, Via della Sala n. 1/A p.iva ____________ L'elenco aggiornato dei responsabili nominati dal Titolare ai sensi dell'art.28 del Regolamento UE citato e delle persone autorizzate al trattamento à consultabile mediante richiesta da inviarsi a mezzo e – mail al Titolare Finalità e modalità del trattamento dei dati I dati personali raccolti con la registrazione o iscrizione ai nostri siti sono trattati al fine di consentire l'accesso ai prodotti, ai servizi e ai contenuti riservati agli utenti registrati. Nel caso in cui l'utente abbia espresso il consenso al momento dell'attivazione del servizio, o lo esprima successivamente e fino alla revoca dello stesso, i suoi dati personali potranno essere trattati dall'Associazione Culturale Servizi in Zona per: 1. consentire l'accesso a prodotti, servizi e contenuti; 2. inviare, nel caso in cui gli utenti abbiano espresso il consenso al momento dell'attivazione del servizio, o lo esprimano successivamente, e fino alla revoca dello stesso, comunicazioni di carattere commerciale su prodotti e servizi propri o di società terze, anche con modalità automatizzate, per finalità di vendita diretta, nonché per l'invio di ricerche di mercato e per la verifica del grado di soddisfazione degli utenti; 3. effettuare, nel caso in cui gli utenti abbiano espresso il consenso al momento dell'attivazione del servizio, o lo esprimano successivamente, e fino alla revoca dello stesso, anche mediante strumenti elettronici, attività di analisi di specifici comportamenti e abitudini di consumo, in modo da migliorare i servizi forniti e indirizzare le proposte commerciali di interesse dell'utente, offrendo anche a terzi i dati aggregati di riepilogo delle aperture e dei click ottenuti attraverso un sistema di tracciatura mediante "cookie". 4. comunicare e cedere a terze parti i dati degli utenti, nel caso in cui gli stessi abbiano espresso il consenso al momento dell'attivazione del servizio, o lo esprimano successivamente, e fino alla revoca dello stesso, per l'invio di comunicazioni di carattere commerciale su prodotti e servizi di società terze, anche con modalità automatizzate, per finalità di vendita diretta, nonché per l'invio di ricerche di mercato; 5. L'Associazione Culturale Servizi in Zona utilizzerà, inoltre, i dati personali per finalità amministrative e contabili e per l'esecuzione degli obblighi contrattuali nei confronti degli utenti che facciano parte della propria clientela. I dati personali inviati mediante le procedure di registrazione a prodotti e servizi possono essere trattati dall'Associazione Culturale Servizi in Zona con strumenti automatizzati. Resta ferma la possibilità per il Titolare di trattare i predetti dati in forma aggregata, nel rispetto delle misure prescritte dall'Autorità Garante e in virtù dello specifico esonero dal consenso previsto dalla medesima, per analisi ed elaborazioni elettroniche (es.: classificazione dell'intera clientela in categorie omogenee per livelli di servizi, consumi, spesa, ecc.) dirette a monitorare periodicamente lo sviluppo e l'andamento economico delle attività del Titolare, a orientare i relativi processi industriali e commerciali, a migliorare i servizi, nonché a progettare e realizzare le campagne di comunicazione commerciale. Specifiche misure di sicurezza sono osservate dall'Associazione Culturale Servizi in Zona per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti, o non corretti, e accessi non autorizzati. I dati personali sono registrati e custoditi su database elettronici situati in Italia o comunque in Paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo (SEE). Il trattamento dei dati personali forniti dagli utenti potrà essere effettuato anche da società, enti o consorzi, nominati responsabili del trattamento ai sensi dell'art. 28 del Regolamento UE citato, che, per conto dell'Associazione Culturale Servizi in Zona, forniscono specifici servizi elaborativi, o attività connesse, strumentali o di supporto. I dati personali forniti dagli utenti potranno essere, inoltre, comunicati: • a soggetti ai quali la facoltà di accedere ai dati personali sia riconosciuta da disposizioni di legge, da regolamenti o dalla normativa comunitaria; • a soggetti nei confronti dei quali la comunicazione sia prevista da norme di legge o di regolamento, ovvero da soggetti pubblici per lo svolgimento delle loro funzioni istituzionali. Il periodo di conservazione dei dati personali di cui sopra è in linea con le previsioni normative vigenti. Diritti dell'interessato L' interessato ha il diritto di chiedere al Titolare del Trattamento. l'accesso ai dati personali che lo riguardano, nonché la rettifica, la cancellazione, la limitazione, l'opposizione al loro trattamento, se effettuato in modo automatizzato sulla base del consenso o per l'esecuzione del contratto. L'interessato ha il diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca. L'interessato ha il diritto di proporre reclamo all'Autorità Garante per il trattamento dei dati personali, ai sensi dell'art. 77 del Regolamento UE 679/2016
Campo obbligatorio

Verifica di sicurezza
Campo obbligatorio